
Albenga. Sono stati interrogati questa mattina, dal gip Donatella Aschero, i tre giovani arrestati l’altra sera all’uscita del casello autostradale di Albenga dai carabinieri della Compagnia di Alassio che li hanno sorpresi con diversi grammi di droga. Il giudice ha convalidato gli arresti ma si è riservato sulla misura di custodia cautelare.
I tre si erano fatti tradire dal nervosimsmo durante il controllo: i militari, insospettiti, avevano deciso di approfondire l’accertamento e di procedere anche alla perquisizione personale. Nel giro di pochi minuti avevano trovato circa 70 grammi di marijuana occultata dentro uno zainetto all’interno della macchina. In seguito gli uomini dell’Arma avevano perquisito il domicilio dei ragazzi, dove avevano rinvenuto altri 80 grammi circa di marijuana e alcuni strumenti utilizzati per il confezionamento dello stupefacente. In totale sono stati quindi sequestrati circa 150 grammi di marijuana, 10 grammi di hashish e alcuni bilancini di precisione.
I ragazzi, due giovani ed una ragazza, erano così finiti in manette per violazione della normativa sugli stupefacenti e condotti nel carcere di Savona e di Genova (lei). Si tratta di Stefano C., italiano di 23 anni residente a Villanova d’Albenga, Giulio B., italiano di 24 anni, e Suchada J., ragazza di origini thailandesi di 25 anni, entrambi residenti ad Alassio. Nel corso dell’interrogatorio i giovani avrebbero spiegato al giudice che lo stupefacente era esclusivamente per uso personale.