
Savona. “Savona ed il comprensorio sta vivendo una serie epocale di cambiamenti sul piano economico, i più significativi di tutta la Liguria, penso alla piattaforma Maersk che ridurrà il trasporto su gomma delle merci favorendo quello ferroviario, con riduzione delle emissioni di Co2, così come al possibile ampliamento di Tirreno Power con lo sviluppo di un carbone pulito, ma i processi di innovazione tecnologica devono essere capiti, altrimenti rimangono poco convincenti ed è normale che si crei una massa critica contraria”. A dirlo il presidente della Fondazione Cima, il Prof. Franco Siccardi, a margine della presentazione della Plinius Conference, un convegno scientifico sui cambiamenti climatici che si terrà a Savona dal 7 al 9 settembre.
“E’ un percorso lungo quello di spiegare le nuove tecnologie e l’Università deve certamente dare il suo contributo. Non bisogna convincere, bensì dire la verità fornendo tutti gli elementi informativi, con un approccio scientifico. Se un’opera si fa ed è considerata necessaria bisogna spiegarla bene, e credo che questo polo universitario, sempre più orientato all’energia e all’ambiente, possa rappresentare un punto di riferimento importante per spiegare in modo indipendente e fornire linee guida per coniugare le esigenze di tutela dell’ambiente con quelle della crescita economica di una comunità”.
“I progetti economici di questa provincia avranno una influenza diretta sulle stesse attività del Campus, che sta diventando una location ideale per lo sviluppo di iniziative specifiche di studio e ricerca su temi strategici per il nostro immediato futuro – ha evidenziato Giorgio Boni, direttore scientico della Fondazione Cima -. La presenza stabile di istituti e ricerche di valore internazionale dimostra le enormi potenzialità del campus savonese”.
“Le ricadute per il territorio saranno importanti e riguarderanno anche il campus savonese” ha aggiunto il presidente della Camera di Commercio di Savona Luciano Pasquale, con riferimento alla realizzazione della piattaforma Maersk a Vado Ligure e del progetto di ampliamento della centrale a carbone di Tirreno Power. “La struttura savonese si sta evolvendo e cresce anno dopo anno nei laboratori, nelle iniziative scientifiche e l’insediamento di un polo dell’energia rappresenta un indirizzo di sviluppo senz’altro strategico. Il Campus può diventare centro di ricerca d’eccellenza che qualifica e qualificherà sempre di più la nostra Provincia”.