
Loano. Sabato 27 agosto, a Loano, all’interno della manifestazione “Festa Europea” organizzata dalla Pro loco, sarà allestito un banchetto in corso Europa del Centro di medicina comportamentale e antropozoologia pedagogica Martin Buber, presieduto da Graziana Moretti, e della Lega Nazionale per la difesa del cane sezione di Genova, presieduto da Pierluigi Castelli. Saranno promotori dell’iniziativa “Una notte da cani”.
Per sapere tutto sul migliore amico dell’uomo? sarà l’occasione giusta. Dalle 21 alle 23 Moretti e Castelli, infatti, saranno a disposizione del pubblico per rispondere gratuitamente a domande sul complesso mondo dei canidi. Un modo facile, veloce e gratuito per approfondire la conoscenza del proprio amico a quattro a zampe, interagendo con esperti del campo.
“Io, in quanto etologa, mi focalizzerò maggiormente sulla lettura sistemica della famiglia – dichiara Graziana Moretti -, per capire il rapporto che intercorre tra famiglia e cane. Tengo a precisare, infatti, che molti cani finiscono in canile proprio perché i proprietari non conoscono il loro comportamento”.
“Questa iniziativa – spiega Pierluigi Castelli – oltre ad essere un modo per far sì che i padroni conoscano maggiormente i propri animali, vuole anche sensibilizzare le persone affinché non abbandonino i cani. Pratica, quella dell’abbandono, tristemente famosa soprattutto in estate”.
L’associazione diretta da Pierluigi Castelli difende gli animali. Ospita quelli abbandonati e interviene contro i maltrattamenti. La Lega Nazionale per la difesa del cane è un ente morale non a scopo di lucro nato nel 1950. La Lega offre asilo e cura ai cani abbandonati e si preoccupa di trovare loro una nuova casa. All’interno della sede dell’associazione si trova inoltre una colonia felina. La Lega del cane si occupa anche del pronto intervento contro il maltrattamento degli animali tramite un nucleo volontario di Guardie Zoofile. Il nucleo di Guardie comprende circa trenta volontari. Il loro scopo è quello di combattere il triste fenomeno dei maltrattamenti degli animali.
Ma il vero cuore della sezione è Il Centro di antropozoologia pedagogica Martin Buber, un luogo teorico e pratico per promuovere l’incontro tra specie differenti, affinché imparino a convivere in una relazione dialogica, nel rispetto delle rispettive necessità etologiche e comunicando in maniera congrua, secondo i rispettivi codici linguistici e paralinguistici. Il centro, guidato da Graziana Moretti, psicopedagogista con master in etologia, ha una duplice natura essendo da un lato un centro di consulenza, prevenzione e terapia comportamentale per animali d’affezione e dall’altro ente promotore di progetti formativi volti alla formazione del dialogo interspecie, da attuarsi nelle scuole di ogni ordine e grado, e di attività educative assistite dagli animali (pet therapy) rivolte all’educazione e alla rieducazione dei minori e infine di laboratori di teatro pedagogico su tematiche legate alla bioetica animale.