
Albenga. “Le caratteristiche per i pronto soccorso richieste dall’Agenzia nazionale per la sanità e che hanno portato alla riclassificazione decisa dalla Regione Liguria, Albenga le aveva fino al 2005: solo in seguito ha perso lo staff di Medicina Generale e la guardia attiva di Chirurgia generale. Servizi che, con alcune modifiche di organizzazione interna all’ospedale, Albenga può continuare a garantire, evitando così il declassamento da pronto soccorso a centro di primo intervento”. Così il sindaco di Albenga Rosy Guarnieri interviene sul pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria di Misericordia, dopo la conferma arrivata dalla Regione sulla trasformazione prevista per la struttura di emergenza-urgenza ingauna.
Il sindaco Guarnieri si è già messa al lavoro questa mattina per definire una delibera di giunta che verrà portata all’attenzione dell’assessore regionale alla sanità Claudio Montaldo e del direttore generale della Asl 2 Flavio Neirotti: “E’ semplice: bisogna riorganizzare il nostro pronto soccorso come era fino al 2005, e questo a costo zero” aggiunge la Guarnieri, che ha voluto così precisare: “Nessuna battaglia di paese, nessun campanilismo, il pronto soccorso dell’ospedale di Albenga eroga 32 mila interventi all’anno, che non credo potrebbero essere smaltiti, anche solo una parte, dall’ospedale Santa Corona”.
“E’ solo una modifica organizzativa interna al nostro nosocomio, il personale medico c’è, ed essendo senza spese aggiuntive non credo che Montaldo e Neirotti si rifiuteranno di accettare la delibera del Comune per la sanità albenganese” conclude la Guarnieri.