
Garlenda. Si è conclusa la 28° edizione del Meeting più atteso dell’anno, organizzato da Fiat 500 Club Italia, Comune e ProLoco di Garlenda e con la partecipazione di Fiat, Petronas Lubricants Italy e Banca Carige. Le Cinquine iscritte hanno superato le 900. Una moltitudine di colorate vetture che per tutto il weekend hanno invaso Garlenda. Con l’occasione delle auto provenienti da tutta Italia, il Club ha celebrato il 150° anno dell’Unità di Italia, con una simpatica rievocazione dell’incontro a Teano tra Garibaldi e Re Vittorio Emanuele II. Quest’anno la nazione ospite d’onore del raduno è stata la Francia, che ha partecipato con ben 58 vetture, che si superavano in originalità e fantasia.
Concerti, balli, show e musica hanno intrattenuto il pubblico per tutta la durata del weekend. Oltre all’occasione di festa con la 500 protagonista, il meeting diventa sempre più un modo per incentivare il turismo nella vallata e propagare la cultura legata alla piccola grande auto che ha aiutato gli italiani a crescere. Migliaia di persone hanno visitato il museo “Dante Giacosa” e la mostra fotografica lì ospitata, “Il Cinquino nel Paesaggio Italiano”.
Il Club si è impegnato nel raggiungimento di obiettivi importanti in campo sociale: il Meeting è stato un momento fondamentale, non solo per la tradizionale raccolta fondi per l’ospedale pediatrico Gaslini, ma anche per la sensibilizzazione ai problemi che affliggono milioni di bambini del terzo mondo e al potere che ogni individuo ha per migliorare le cose dando il proprio contributo.
Sono stati molti i premi assegnati alla presenza delle autorità e dei dirigenti del Fiat 500 Club Italia e dell’UNICEF. Colomba Tirari, presidente del Comitato UNICEF di Imperia, e Giacomo Guerrera, presidente del Comitato Unicef Liguria, hanno spiegato al pubblico l’importanza della Pigotta, adottata quest’anno come premio al posto delle coppe: ogni Pigotta rappresenta infatti un kit salvavita per i bambini meno fortunati.
“Un sentito ringraziamento da parte dell’organizzazione va ai Comune di Pieve di Teco e di Testico, che hanno ospitato un gruppo sostanzioso di Cinquini offrendo ai proprietari la possibilità di visitare le bellezze del borgo, musei e chiese. Un altro ringraziamento al parco acquatico Le Caravelle di Ceriale, che sabato pomeriggio ha aperto i cancelli all’invasione dei Cinquini, e al comune di Albenga per l’ospitalità dimostrata in occasione della visita dei cinquecentisti. Ringraziamo l’Ippodromo dei Fiori di Villanova d’Albenga, nel quale domenica mattina si è svolto il grande show. Grazie anche agli sponsor per il loro prezioso contributo, alle autorità intervenute e a tutti i partecipanti” si legge in una nota.