
Cairo. “Finalmente qualcosa di buono e di concreto si muove e le indiscrezioni che arrivano dalla Regione Liguria sembrano confermare quanto già anticipato dall’assessore Guccinelli sui progetti possibili per Ferrania: il settore eolico e la piattaforma logistica del vetro”. Con queste parole il segretario provinciale della Filctem Cgil Fulvio Berruti commenta l’opzione della Regione sulla nuova linea produttiva di Ferrania, nata dopo una chiacchierata tra l’impreditore dei parchi eolici di Stella, Cairo e Pontinvrea, ossia l’ingegnere Cesare Fera, e Claudio Burlando nel corso dell’inaugurazione del parco eolico cairese nel novembre 2009.
“Certamente le ricadute occupazionali per questo segmento industriale sono positive e quindi mi sembra sia la linea da percorrere, sperando che in caso di una evoluzione positiva ci possa essere una accelerata sul fronte dell’iter realizzativo e delle questioni burocratiche” aggiunge Berruti. I sindacati attendono di avere i dettagli sull’operazione, che potrà sfruttare anche il polo dell’energia che sta nascendo all’interno del Campus dell’Università di Savona.
“Con l’eolico, il vetro ed il compost (su quest’ultimo le organizzazioni sindacali di categoria mantengono il proprio riserbo), a Ferrania nascerebbe un nuovo polo multifunzionale dell’industria valbormidese, con una produzione differenziata. A questo punto bisogna mettere in campo le azioni per rendere fattibile questo indirizzo produttivo, per il bene dei lavoratori e della stessa economia valbormidese” conclude l’esponente della Cgil.