
Loano. I volontari della Protezione Animali soccorrono gli animali bisognosi indipendentemente dalla specie a cui appartengono e li curano tutti con lo stesso impegno ed amore. A volte però trovano anche soggetti molto rari e contribuiscono davvero alla difesa della biodiversità, molto più di tanti convegni e proclami sterili.
E’ accaduto nei giorni sorsi a Loano, dove hanno raccolto un rarissimo rondone alpino, caduto da un nido non rintracciabile ed in pericolo di vita; si tratta di un evento eccezionale per la nostra regione, dove questa specie non nidifica.
Il nidiaceo soccorso è grande circa il triplo di un comune rondone e conseguentemente mangia una quantità spropositata di cibo ogni due ore per tutto il giorno; ma sta crescendo velocemente e, al termine dello svezzamento artificiale, verrà liberato nella zona di provenienza.
Sono ormai quasi mille i soggetti di fauna selvatica raccolti da inizio anno dall’Enpa savonese; un lavoro immenso, solo in parte finanziato da una convenzione con la Provincia di Savona, al quale occorre però aggiungere il soccorso dei gatti liberi feriti e malati e le cucciolate abbandonate (285) ed i cani randagi salvati dalal strada (26).