
Il Settebello di Sandro Campagna ce l’ha fatta: ha sconfitto la Serbia per 8-7 dopo i tempi supplementari. La nazionale di pallanuoto maschile non vinceva l’oro iridato dal 1994. “Siamo stati straordinari. Sono felice. E’ una vittoria epica, voluta da tutta la squadra” sono le parole pronunciate a stento, per l’emozione, da Campagna a fine match.
Matteo Aicardi, il finalese centroboa della Carisa Savona e della Nazionale, è diventato quindi campione del mondo questo pomeriggio a Shangai. Aicardi ha realizzato 3 gol ed ha fornito una prova decisamente sopra le righe sobbarcandosi da solo il peso dell’attacco azzurro per gli ultimi tre tempi di gioco.
“A Matteo, a Deni Fiorentini, a Sandro Campagna, allo staff ed a tutta la Nazionale Italiana, che proprio a Savona a gennaio iniziò il suo percorso che l’ha portata alla conquista del titolo mondiale, vanno i più calorosi complimenti” dichiarano immediatamente i responsabili della Rari Nantes Savona. “Contro i croati, quando vincevamo 3-0, ho rimproverato Aicardi per un errore difensivo. Ha capito, è stato uno dei migliori” aveva detto Campagna prima della partita.
“Con compattezza, con il cuore, il coraggio e con l’atipicità della squadra abbiamo sopperito alle loro grandissime individualità” afferma ai microfoni della Rai il ct azzurro Campagna: “Abbiamo strameritato. Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto, tutta la squadra dal primo all’ultimo componente deve esserlo. Oggi abbiamo dimostrato che quando c’è compattezza e coesione gli italiani non sono da meno a nessuno” aggiunge.
Una vittoria sicuramente speciale dopo il deludente undicesimo posto ottenuto dagli azzurri due anni fa ai Mondiali di Roma proprio con la Serbia, detentrice fino ad oggi del titolo mondiale. Era dal 2003, con l’argento vinto a Barcellona, che l’Italia non saliva sul podio mondiale mentre l’ultimo oro risale al 1994 a Roma. Determinanti oggi il portiere Tempesti, che ha parato un rigore (il secondo bloccato nella gara), e Felugo, che ha segnato il gol partita. Il ct neo-campione del mondo si sofferma su alcune fasi della sfida con i serbi: “E’ stata una partita aperta, giocata con i nervi e con il cuore. Tempesti, il portiere della nazionale, è stato grandioso. Con quei due rigori parati ha dato fiducia alla squadra” rimarca Campagna.
“Anche la Liguria, insieme con tutta l’Italia, sale sul podio dei Mondiali di pallanuoto di Shangai dove il Settebello ha vinto la medaglia d’oro” dichiara l’assessore ligure allo sport Gabriele Cascino, al termine dell’emozionante sfida degli azzurri con la Serbia. “La Regione Liguria vuole ringraziare tutti – afferma Cascino – a cominciare dai campioni della Pro Recco, del Bogliasco e del Savona che sono l’ossatura di questa formazione, le giovani promesse del vivaio pallanuotistico ligure e i grandi atleti delle passate stagioni che non hanno appeso la calottina al chiodo ma seguono con altri ruoli e grande passione questo sport, come il pluricampione Eraldo Pizzo della Pro Recco. Mi piacerebbe, a settembre, ricevere i protagonisti di questa grande giornata per lo sport ligure in Regione” conclude l’assessore regionale.