
Ponente. E’ stata fissata la data del tavolo politico che dovrà decidere sulle sorti del depuratore ingauno e della società consortile. Il prossimo 28 luglio, infatti, come richiesto dal sindaco di Albenga Rosy Guarnieri si terrà una riunione con il compito di definire le linee guida della nuovo progetto e dell’assetto societario, così come l’aspetto tecnico dell’impianto e della sua fattibilità.
A questo primo incontro, che avverrà alla presenza dei sindaci dei comuni e della Provincia, ne seguirà un secondo, al quale parteciperà anche il Comune di Alassio che ha deciso di collegarsi all’impianto previsto a Villanova d’Albenga.
Dopo il via libera dell’assemblea dei soci a rimpinguare il debito della società e fermare la liquidazione, ora si dovrà mettere mano alle quote societarie e al possibile nuovo Cda della depuratore ingauno. Tappe brevi, prima della pausa estiva, per arrivare a far ripartire dal mese di settembre l’iter progettuale. Su questo punto l’amministrazione comunale di Albenga ha chiesto precise modifiche dopo che i tecnici hanno manifestato perplessità sugli scarichi delle acque così come espresso dubbi in sede di Vas – Valutazione Ambientale Strategica.