
Regione. Con 20 voti a favore e 6 astenuti (centrodestra) è stato approvato, con alcuni emendamenti di maggioranza, il piano triennale di valorizzazione culturale 2011-2013. Articolo 10 legge regionale 31 ottobre 2006, n. 33 e successive modificazioni (testo unico in materia di cultura). Gli obiettivi generali che la Regione intende perseguire nel prossimo triennio sono: miglioramento dell’organizzazione bibliotecaria, archivistica e museale mediante la cooperazione tra gli istituti culturali e l’applicazione degli standard e obiettivi di qualità individuati; accesso, il più possibile integrato, alle informazioni relative al patrimonio culturale e ai servizi offerti dall’organizzazione bibliotecaria, archivistica e museale; attuazione di interventi tramite la programmazione concertata tra le istituzioni in una logica di equilibrio territoriale e di utilizzo ottimale delle risorse finanziarie, evitandone anche la frammentazione.
Per l’attuazione degli obiettivi generali la Regione nel prossimo triennio intraprenderà le seguenti azioni: avvio di nuovi servizi, potenziamento delle strutture culturali e delle infrastrutture tecnologiche; costituzione e scambio di banche dati e di altri supporti informativi condivisi; armonizzazione e cooperazione tra i sistemi informativi, sostenendo la diffusione di standard per la digitalizzazione, l’interoperabilità e l’accessibilità dei contenuti; miglioramento dei servizi per l’accesso all’informazione e per la disponibilità delle risorse documentali, anche in formato digitale; attività di valorizzazione di beni, raccolte e istituti culturali di particolare rilevanza; incremento, tutela, catalogazione, conservazione e restauro del patrimonio culturale ligure; attività di formazione specialistica e aggiornamento degli operatori; attività di promozione del patrimonio culturale attraverso iniziative espositive, didattiche e divulgative.
Il documento affronta fra l’altro i temi relativi alla gestione delle biblioteche, dei musei, degli archivi storici del Centro regionale per i Dialetti e le Tradizioni popolari della Liguria; dello sviluppo del Sistema informativo dei beni culturali della Liguria; della Biblioteca Digitale Ligure; del Portale ‘Cultura in Liguria’. della promozione di attività culturali della tutela, conservazione e restauro dei fondi antichi laboratorio regionale di restauro; degli Istituti Storici della Resistenza.
Sullo stesso argomento è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno (primo firmatario Gino Garibaldi, Pdl) impegna la Giunta “a valutare la possibilità di rivedere gli impegni di spesa presi sui vari capitoli di bilancio al fine di recuperare in sede di assestamento fondi a favore della cultura”.