
Si è svolto il 15 luglio ad Arezzo l’incontro del Coordinamento sindacale Ciet con la direzione aziendale. Erano presenti il dottor Lucherini e l’ingegner Viti. L’azienda, nel ribadire la difficile situazione in cui versa, ha aggiunto che la mancata prestazione dei lavoratori l’aggrava ulteriormente facendo venir meno una possibile prospettiva per la vita stessa dell’azienda.
Nell’incontro la Direzione Ciet ha inoltre manifestato la necessità di riallineare i propri costi ed efficientarsi, chiedendo nuovamente disponibilità a tagliare il costo del lavoro che insieme ad una riorganizzazione vera può essere l’elemento per mantenere in vita l’azienda e di essere maggiormente competitiva.
Tutto questo accade al terzo mese di ritardo nel pagamento degli stipendi e, come nuovamente dichiarato dall’azienda durante l’incontro, non si è ancora in presenza di garanzie concrete per il pagamento che appare ancora incerto nei modi e nei tempi, e la cui data sarà comunicata entro cinque giorni.
“Nello scorso incontro – ricorda la Fiom di Savona – avvenuto presso la regione Toscana, circa un mese fa, l’azienda aveva garantito di fronte alle istituzioni il riallineamento dei pagamenti degli stipendi. Inutile dire che i lavoratori sono allo stremo delle loro forze e dell’autonomia finanziaria. Nonostante tutto ciò il sindacato ha dichiarato una eventuale disponibilità a discutere di riefficientamento, ma solo a fronte di un concreto piano industriale e prioritariamente di un’azienda coerente e solida che ad oggi non si riesce a riconoscere. Si rinnova quindi la richiesta di un intervento delle istituzioni, al fine di individuare tutte le soluzioni utili a salvaguardare l’occupazione dei lavoratori e a garantire in tal senso il rapporto con il committente Telecom”.
Per il prossimo 2 agosto è previsto un incontro presso il Ministero del Lavoro al fine di valutare la condizione del settore e in esso quella di Ciet che con i suoi 900 addetti rappresenta una delle realtà più importanti nel panorama nazionale del settore delle istallazioni telefoniche. A fronte di tutto ciò, il coordinamento nazionale sostiene le mobilitazioni dei cantieri e proclama per giovedì 21 una giornata di lotta nazionale con manifestazione a Arezzo dei lavoratori Ciet.