
Garlenda. Un connubio pionieristico quello fra Garlenda ed il tennis per tutti, aperto ai diversamente abili. Tre terreni da gioco, di cui uno al coperto, con una struttura completa di spogliatoi, docce e servizi igienici, anch’essi adeguati alle necessità degli atleti diversamente abili, collocano il paese nell’eccellenza ligure sportiva. “L’amministrazione si è sempre mostrata molto sensibile allo sviluppo delle attività sportive nel nostro paese, dando grande importanza alle attività agonistiche e ricreative dei nostri giovani, anche quelli meno fortunati” afferma il sindaco Giuliano Miele.
Una “buona pratica” amministrativa, come suggerita dall’Anci Liguria, avviata da diversi anni. “L’attenzione verso lo sport e verso le esigenze dei diversamente abili è propria del nostro impegno, perché anche attraverso il gioco e la socialità passano i valori dell’educazione e del rispetto dell’altro” sottolinea il primo cittadino.
Garlenda ospita il torneo nazionale dedicato ai tennisti in carrozzina e da sempre è punto di riferimento nel panorama dello sport dedicato ai disabili su tutto il territorio nazionale. Diversi incontri e corsi di formazione sono sono organizzazti per presentare il tennis come veicolo di reinserimento sociale e di miglioramento della qualità della vita.
Da qualche giorno, fra l’altro, sono ripresi gli allenamenti di tennis per i ragazzi diversamente abili dell’Isah, centro di riabilitazione presso il Circolo del Tennis di Garlenda. Il progetto, per il secondo anno consecutivo, vede impegnati sei ragazzi, il maestro Mario Pasquini, gli educatori professionali laureati in Scienze Motorie dell’Isah dottor Marco Minazzi e la dottoressa Marzia Laura. Grazie alla disponibilità della società TC Garlenda e dell’amministrazione comunale, i ragazzi apprendono i fondamentali del tennis e le prime regole di gioco, sempre nel rispetto dell’avversario e in modo giocoso.
L’iniziativa, come altre nel genere, fa parte di un più complesso intervento riabilitativo rivolto agli utenti del centro e supervisionato attentamente dall’equipe medico psicopedagogica dell’Isah affiché oltre agli importanti aspetti ludico sportivi e di integrazione abbia una forte valenza riabilitativa in ambito neuromotorio e psicologico.