
Bergeggi. “La sonora sanzione comminata dalla Capitaneria di Porto ad un subacqueo trovato a pescare polpi nell’area marina protetta di Bergeggi non deve essere ritenuta esagerata od eccessiva, alla luce del diffuso malcostume imperante sulle nostre spiagge nei confronti degli animali marini”: a dirlo è la Protezione Animali savonese parlando dell’episodio di ieri.
Secondo una statistica elaborata dall’Enpa sono qualche milione, ogni estate, i pesci ed i piccoli animali costieri che vengo uccisi, spesso, dicono i volontari, neppure per mangiarli ma solo per gioco, da un esercito di pescatori sub, cannisti o raccoglitori improvvisati. “Ben venga quindi il giro di vite inaugurato dalla Capitaneria di Porto – dice Enpa – che speriamo venga affiancata nella vigilanza dagli altri organi di polizia ai quali la legge affida compiti di tutela della fauna marina”.
“La Protezione Animali – si elgge in una nota – invita i frequentatori delle spiagge all’armonia con la natura e con i suoi animali, tutti utilissimi, indipendentemente dalle dimensioni e dalla ‘simpatia’; la fauna marina costiera ha grande importanza, essendo il primo anello delle catena biologica che comincia proprio lungo la costa, che costituisce la ‘nursery’ del mondo marino; ha inoltre funzione primaria nel ciclo dell’azoto e nella conseguente autodepurazione del mare
dagli inquinanti portati dai fiumi; è infine essenziale per trattenere i gabbiani sulle spiagge ed evitare che colonizzino le aree urbane alla ricerca di cibo che qui non trovano più. Se i pesci non venissero perseguitati e massacrati, comincerebbero velocemente a lasciarsi avvicinare, divenendo un autentico ed affascinante spettacolo, come già accade in molti paesi esotici, dove è vietato ogni tipo di prelievo ed i turisti pagano valuta pregiata per
poter osservare pacificamente la vita subacquea (su barche con fondo di vetro, su mezzi semisommergibili o armati solo di maschera e boccaglio). Di grande valore sono le esplorazioni incruente organizzate dal Centro di Educazione Ambientale della Riviera del Beigua, nei mesi di luglio ed agosto sulle spiagge tra Albissola Marina e Varazze”.