
Andora. L’assessore al bilancio del Comune di Andora Franco Bruno smentisce il buco nel bilancio dell’amministrazione affermato nel Consiglio Comunale dal Capogruppo della Lega Nord Alessandra Barberis.
“Alle accuse fantasiose e prive di fondamento della Barberis, secondo la quale non avevamo previsto la copertura, nel bilancio di previsione 2011, della perdita 2010 a nostro carico, in quanto soci, del Depuratore Ingauno in liquidazione, di 568.000 euro, (65.000 euro del primo trimestre 2010) somme erano state interamente previste e a tal fine leggevo analiticamente le voci e gli importi regolarmente indicati nel bilancio di previsione, documento puntualmente depositato a tutti i Consiglieri comunali nei termini di legge e su cui nessuno aveva fatto pervenire osservazioni di sorta. Alla riunione dei Capigruppo che si svolge sempre prima del Consiglio Comunale la Capogruppo della Lega Nord non aveva posto alcun problema” afferma l’assessore.
“Alla Barberis dico che non partecipando mai alle riunioni preconsigliari della Commissione comunale sugli atti di programmazione finanziaria, della quale la stessa è componente, evidentemente ignora molti passaggi fondamentali della vita amministrativa dell’ente andorese. Il Presidente della Commissione Fabio Nicolini – Capogruppo consigliare del Pdl – conferma invece di essere a conoscenza della problematica in quanto era stato puntualmente informato”.
Il bilancio di previsione era stato già approvato per garantire operatività tecnico-amministrativa all’Ente. In seguito, con l’approvazione del Governo del decreto sul federalismo municipale, viste le nuove entrate e la necessità di finanziare le nuove spese (anche di liquidazione del Depuratore Ingauno, il cui bilancio è pervenuto al Comune solamente alla metà del mese di maggio) l’Amministrazione Comunale ha preferito riapprovare un nuovo bilancio anziché effettuare una mera variazione. Ricordo che i bilanci di previsione potevano essere approvati fino al 30 giungo 2011, termine da ultimo spostato dal Governo al 31 agosto proprio per consentire ai Comuni di recepire tutte le numerose novità in tema di finanza locale”.
“Il bilancio di previsione ha ovviamente ottenuto il visto di regolarità del Funzionario dell’Ente, il parere favorevole del Revisore dei Conti e sarà regolarmente trasmesso alla Corte dei Conti”.
“In conclusione nessun doppio bilancio, nessun buco ma anzi oltre 18 milioni in cassa, oltre 5 milioni di avanzo di amministrazione, debito tendente allo zero dopo che nel corso di quest’anno saranno rimborsati, con l’avanzo disponibile, i mutui passivi che residuano solo per 765.000 euro. Dati confortati dalle anticipazioni IFEL che prevedono maggiori trasferimenti a solo 60 Comuni italiani tra i quali Andora” conclude l’assessore.