
Albissola Marina. Si è spostata sulla spiaggia l’attività sportiva degli atleti del Faggio Olympic Volley. Estate, tempo di sole, di mare e quindi di beach volley.
Al gruppo nato nell’ottobre 2010 e composto già da nove atleti, ossia Amato, Baviera, Cantatore, Leggiero, Ghiso, Grasso, Marsella, Pastorino e Toni, si sono aggiunti Bruzzone e Pavone.
Il primo impatto con la sabbia è stato positivo. Mercoledì 6 luglio i ragazzi hanno affrontato, un po’ emozionati, il loro primo allenamento sotto gli occhi dei tanti giovani appassionati di questo sport diventato da tempo disciplina olimpica.
L’attività sportiva si svolgerà per tutto il mese di luglio presso i bagni La Flaca di Albissola Marina, sempre vicini e molto disponibili verso le tematiche sociali quali l’inserimento lavorativo e all’integrazione di ragazzi appartenenti alle fasce deboli. La Flaca è una cooperativa di tipo B, il che significa perseguire lo scopo e l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale operando secondo modalità differenti a cui corrispondono due diversi tipi di società. Le cooperative di tipo B possono svolgere attività diverse (agricole, industriali, commerciali, di servizi) al fine di inserire, dal punto di vista lavorativo, delle persone svantaggiate, quali appartenenti alle categorie seguenti: invalidi fisici, psichici e sensoriali; ex degenti di istituti psichiatrici; soggetti in trattamento psichiatrico; tossicodipendenti; alcolisti; minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiari; condannati ammessi ad alcune misure alternative di detenzione.
Ecco perché è nata la collaborazione tra La Flaca e l’associazione sportiva dilettantistica Il Faggio Olympic. L’associazione vanta già un buon numero di atleti e offre a ragazzi con diversi tipi di disabilità la possibilità di praticare diversi sport. Oltre al gruppo di pallavolo ci sono anche i gruppi di calcio, basket, bowling, piscina e, durante l’estate, canoa, mountain bike, trekking e vela.
“Lo sport è terapia riabilitativa e non solo fisica – spiega Stefania Druetti, guida del team -: il gioco di squadra infatti promuove la socializzazione e la convivenza tra pari, l’affrontare una sconfitta o godere della soddisfazione di una vittoria rinforzano la crescita personale, attenersi alle regole di gioco funge da specchio alle regole della vita, insomma il benessere che la pratica sportiva offre agli atleti è a 360 gradi. L’obiettivo che si pone il Faggio Olympic è quello di promuovere lo sport e di offrire la possibilità di praticarlo senza nessun tipo di barriera e con modalità adeguate alle singole capacità di ognuno”.