
Ponente. E’ in corso ad Albenga un vertice dei capigruppo in Consiglio comunale allargato alla presenza dei consiglieri regionali del ponente, con al centro il tema della sanità e della riorganizzazione delle strutture complesse. Per l’ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga si è profilato un declassamento del pronto soccorso a centro di primo intervento. Ieri la notizia che la decisione in sede di Consiglio regionale slitterà al prossimo autunno. Presenti alla riunione Nino Miceli (Pd), Marco Melgrati (Pdl) ed il presidente della commissione regionale sanità Stefano Quaini (Idv).
“Il pronto soccorso è il punto di accesso principale di contatto tra i cittadini e l’ospedale e le decisioni vanno prese avendo prima chiari gli assetti dei presidi ospedalieri, e solo in seguito decidere sulle strutture di emergenza-urgenza” sottolinea il consigliere ed esponente del Pd Nino Miceli.
“Se noi oggi avessimo una tabula rasa disegneremmo due ospedali per la Provincia di Savona, ma le cose sono diverse e più complesse. Tuttavia i tagli ci impongono a delle decisioni straordinarie e di evidente ristrutturazione del nostro sistema sanitario”.
Tra queste la definizione dell’ospedale unico a ponente e per Miceli esistono tre soluzioni concrete: “Farlo ad Albenga, fare un nuovo Santa Corona, oppure nuovo ospedale più piccolo a Pietra Ligure, ultra specialistico, con uno spostamento delle discipline di base nel nuovo nosocomio ingauno”.
Quanto alle prese di posizione dei sindaci: “Albenga ha commesso un errore proponendo un unico ospedale nella cittadina ingauna. Serve una soluzione concertata e dialogata con il territorio e le amministrazioni comunali. In questa direzione bisogna muoversi”.
“Non sono convinto che si metteranno da parte i campanilismi, ma è necessario far comprendere in primis ai cittadini che la situazione è di emergenza e servono cambiamenti di sistema per la nostra sanità, unico modo per salvaguardare la qualità assistenziale. Certo che se il governo, un domani, ci togliesse ancora delle risorse lo scenario sarebbe allora drammatico” conclude l’esponente del Pd.