
Albenga. Una nuova aggressione nei confronti della scuola viene messa in atto da parte del Governo con la pubblicazione Sulla Gazzetta Ufficiale n. 155 del 6 luglio 2011 del Decreto Legge relativo alla “Manovra” Economico -Finanziaria, il cui articolo 19 è rivolo alla organizzazione scolastica. Infatti, è previsto che dall’anno scolastico 2011-2012 , le scuole dal primo ciclo le attuali direzioni didattiche e scuole medie vengono aggregate tutte in istituti comprensivi che mantengono l’autonomia solo se hanno almeno 1000 alunni, ridotti a 500 nelle zone più disagiate.
Una misura di dubbia attuazione considerato che si tratta di operazioni di dimensionamento della rete scolastica che non sono di competenza dello Stato ma delle Regioni e prevedono un articolato percorso di condivisione con i comuni. Nel caso in cui il numero di alunni dovesse essere inferiore a 500 la scuola anche se autonoma sarà affidata ad un reggente. Un paradosso visto che il Ministero si rifiuta di finanziare le spese che ne conseguono come quella per la retribuzione del vicario della scuola data in reggenza. Una misura che, almeno nelle intenzioni del governo, potrebbe riguardare centinaia di istituzioni scolastiche. Si tratta di una misura con pesanti ricadute sul piano organizzativo e sul piano occupazionale, tenuto conto che questo tipo di razionalizzazione taglia ulteriori posti di dirigenti, Dsga e collaboratori scolastici. La riduzione degli esoneri e dei semi esoneri per i collaboratori del dirigente nelle scuole complesse. La manovra rivede in senso negativo le condizioni di complessità per consentire gli esoneri/semi esoneri abrogando la norma che prevedeva la riduzione di un quinto del numero di classi necessario per avere diritto all’esonero/semiesonero in presenza di più plessi o sedi. Che cosa accadrà ora per il trasferimento delle classi della ex-scuola Media “Dante Alighieri” in Via Degli Orti?. Certamente si dovrà riconsiderare la rete scolastica esistente.
Alla luce delle nuove disposizioni contenute nella manovra finanziaria si potrebbero formare Tre Istituti Comprensivi, uno che comprenderebbe la I° Direzione Didattica e l’ex-scuola Media Mameli per un totale di circa 1.200 alunni; il secondo andrebbe a formarsi con la 2° Direzione Didattica e l’ex-Scuola Media “Dante Alighieri con circa 1100-1200 alunni e infine il terzo istituto comprensivo andrebbe a formarsi con le scuole del comprensorio del’entroterra, es. Scuola Media di Leca ,Ortovero, ecc.. Pertanto, il responsabile cittadino del’Italia dei Valori di Albenga, Prof. Barbieri Gianfranco auspica una concertazione tra le varie forze politiche e l’amministrazione comunale di Albenga, al fine di valutare al meglio la trasformazione degli istituti di istruzione secondaria di primo grado in istituti comprensivi, come previsto dalla manovra finanziaria, nell’interesse principale degli studenti.
Il responsabile di Albenga-IDV
Prof.Gianfranco Barbieri