
Savona. Hanno scelto la via del patteggiamento, davanti al gip Donatella Aschero, Tarik Karroumi, 26 anni, e Samir Karroumi, 32, due fratelli marocchini che, nell’aprile scorso, erano finiti in manette con l’accusa di spaccio di droga. I due hanno patteggiato entrambi un anno e sei mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena (con multa da 2800 euro per Tarik e da 6000 euro per Samir).
La coppia era stata arrestata nell’ambito dell’operazione antidroga del nucleo operativo dei carabinieri di Albenga, guidati dal tenente Morelli, che li avevano tenuti d’occhio da diverse settimane. Gli agenti avevano faticato molto per capire come la coppia avvicinava i clienti e successivamente cedeva la dose. La tecnica usata dai due prevedeva il contatto con il cliente in piazza del Popolo o alla stazione ferroviaria e, dopo aver ricevuto l’ordine, i due si facevano seguire dall’acquirente nelle campagne di Leca e gli consegnavano la sostanza.
Erano stati gli uomini ombra dell’Arma, fingendosi vivaisti, ad incastrare gli spacciatori che avevano tentato di disfarsi di una scatola di gomme da masticare con dentro 17 palline termo-saldate di cocaina per un totale di 10 grammi. I militari in casa dei fratelli, in via Pacinotti, avevano scovato anche circa 4 mila euro, frutto dell’attività illecita.