
Alassio. “Da tre settimane la bandiera italiana nell’aiuola pubblica davanti all’Hotel Diana è strappata e penzolante. Dov’è la maggior attenzione ai dettagli di questa nuova giunta Avogadro?”. E’ ciò che domanda Marco Melgrati, consigliere di opposizione del Comune di Alassio, definendosi “il grillo parlante”.
“Era stata promessa una maggior attenzione ai dettagli da parte della nuova amministrazione – afferma Melgrati -. Il detto popolare è: scopa nuova scopa bene… Invece da tre settimane la bandiera nell’aiuola pubblica davanti all’Hotel Diana è strappata e penzolante, mentre quella europea non c’è addirittura (forse è volata via)”.
“Devo dire – spiega Melgrati – che una volta solo io, nei miei costanti giri per la città, mi accorgevo di queste cose… non le vedevano di certo i dirigenti e i funzionari del Comune, figurarsi i dipendenti… Ma ora mi stupisco che non le vedano nemmeno questi nuovi amministratori, così attenti ai dettagli… Così come la città è sporca, o pulita, a seconda di come la si guardi, esattamente come prima, e le isole ecologiche e i bidoni traboccano di ‘rumenta’, i venditori di rose imperversano nei dehors e nei ristoranti, i venditori abusivi infestano le spiagge e piazza Araldi Durante alla sera sembra sempre un souk marocchino; al mattino dal treno arrivano gli extracomunitari carichi di mercanzia, e quelli che arrivano a mani vuote si vanno a rifornire nei depositi in città…”.
“Tutto come prima… – conclude Melgrati -. Non basta fare i proclami, se non si ha la forza di farli rispettare rischi una brutta figura. Sinceramente mi dispiace, ma un poco mi dà da pensare…”.