
Alassio. Nel pomeriggio di ieri gli agenti del Commissariato di Alassio, coadiuvati da tre equipaggi del Reparto prevenzione crimine di Genova, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio sulla collina alassina, al fine di contrastare i reati contro il patrimonio.
Durante l’identificazione della manovalanza di un cantiere edile posto in zona collinare, uno tra gli operai presenti, dopo il controllo alla banca dati in uso alle forze di polizia, è risultato ricercato. L’uomo era colpito da un ordine di carcerazione emesso il 10 maggio 2010 dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Treviso.
Accompagnato presso gli uffici del Commissariato alassino, gli uomini della polizia di Stato hanno proceduto con gli accertamenti di rito al fine di accertare che si trattasse della medesima persona da ricercare. Acquisito il provvedimento di carcerazione dalla Procura di Treviso, l’operaio, un cittadino albanese, è stato associato presso il carcere di Savona per l’espiazione della pena di quattro mesi che gli era stata comminata dal giudice del tribunale di Treviso per reati in materia di falso.
Nel cantiere sono state identificate complessivamente dodici persone e controllati tre veicoli. I servizi di controllo del territorio saranno intensificati da parte del personale della polizia di Stato in previsione della festività del Ferragosto.