
Varazze. Si terrà questa sera a Varazze, presso il palazzo Beato Jacopo, a partire dalle ore 21,30, un tavolo con i rappresentanti di Comune, Provincia e Regione e con le organizzazioni sindacali dei cantieri Baglietto per discutere delle decisioni da prendere dopo la mancata cessione dell’azienda alla EffeBi.
Dalle ore 18,30 i lavoratori saranno presenti con un presidio in piazza della Curia, di fronte al vecchio municipio, per sensibilizzare la popolazione sulla situazione dei cantieri, informandola sugli ultimi avvenimenti. I manifestanti diffonderanno alcuni volantini, nei quali, oltre ad una breve storia dell’azienda, sono elencate le motivazioni per cui “i cantieri non possono fare a meno di Varazze e Varazze non può rinunciare ai cantieri”.
“La ripresa del cantiere – si legge nei volantini – garantisce non solo la riassunzione degli operai diretti, ma la ripresa di tutto l’indotto. Ogni imbarcazione prodotta arriva a coinvolgere oltre ottanta persone nell’indotto e genera una ricaduta di diversi milioni di euro sul tessuto produttivo coinvolto”.
“Vogliamo che Baglietto torni a prdourre yacht e che li produca a Varazze come fa da oltre 150 anni. Per questo ci rivolgiamo alla cittadinanza e alle istituzioni. Varazze merita i cantieri e faremo di tutto per raggiungere questo obiettivo”.