
Savona. Un paio di ore di udienza, davanti al gup Donatella Aschero, nel corso delle quali sono state sbrigate perlopiù delle questioni ātecnicheā. Eā questo in estrema sintesi quello che ĆØ successo questa mattina, in tribunale a Savona, nel corso dellāudienza del procedimento a carico del presidente della Provincia, Angelo Vaccarezza, e di altri dieci esponenti del Pdl per il caso delle firme false scoppiato allāepoca delle elezioni provinciali del 2009.
Questāoggi il giudice ha autorizzato la costituzione di parte civile del Pd, che era stata avanzata nella scorsa udienza, il 28 aprile scorso. I legali degli imputati, come giĆ fatto in precedenza, hanno poi presentato ulteriori eccezioni tecniche (in particolare per la posizione di Fiammetta Cogliolo) che sono state respinte. Sono stati poi rilevati anche altri difetti di notifica per Marco Paniccia. Il giudice ha quindi deciso di rinviare lāudienza per la prosecuzione al 17 novembre prossimo.
Le accuse per Angelo Vaccarrezza ā imputato per concorso morale ā e per gli altri dieci vanno dallāavallo irregolare delle liste di candidati, alla falsificazione delle firme dei presentatori, al concorso nellāuno o nellāaltro reato. Oltre a Vaccarezza risultano imputati, a vario titolo, la sua collaboratrice Fiammetta Cogliolo, Angelo Barbero, allāepoca dei fatti coordinatore elettorale del Pdl, Guido Lugani (coordinatore giovanile provinciale e vicepresidente di Ecoalbenga), Teresiano De Franceschi, medico e primo dei non eletti in Consiglio provinciale per il Pdl nel collegio Albenga 1, Mauro De Michelis, ex coordinatore pdl di Andora, Roberto Schneck (vicesindaco di Albenga), Bruno Robello De Filippis (capogruppo Pdl in Consiglio comunale ad Albenga e consigliere con delega a Cultura e societĆ partecipate), Gianfranco Sasso (vicepresidente del Consiglio provinciale) e i militanti Marco Paniccia e Cosetta La Mantia.