
Quiliano, il paese dei murales. I primi fortunati esperimenti di questa arte risalgono ormai ai primi anni ’90 del secolo scorso, quando un gruppo di giovanissimi writers capeggiati dall’allora giovane parroco, Don Caneto, iniziò a lavorare sui muri adiacenti l’Oratorio di San Lorenzo a Quiliano, rappresentando scene di vita della borgata nel passato.
L’entusiastico appoggio del Comune non tardò ad arrivare e con esso il trasferimento dei Murales sul lungofiume di via Don Peluffo, in occasione del centenario della fondazione della SMS Fratellanza Quilianese, nel 1995. I Murales ritornano da allora ogni anno, con gli ultimi giorni di vacanza prima della riapertura delle scuole, completando dapprima il lungofiume per trasferirsi in seguito ai giardini prospicienti il campo da calcio “A.Picasso” e in seguito sui muri che delimitano il Palazzetto dello Sport. Nel 2005 sbarcano addirittura in Brasile,a Manaus, con il progetto della Parrocchia di San Lorenzo e del Comune di Quiliano “Coloramos o mundo”.
Ma il tempo che passa e l’umidità portata dal fiume hanno attaccato inesorabilmente questa galleria d’arte all’aperto, cancellandola per lo più. Da un progetto presentato all’amministrazione comunale dalla Cooperativa sociale “Il Faggio” e approvato dalla Giunta è nata l’idea di crearne di nuovi, considerata anche l’impossibilità di recupero dei vecchi. A partire dai primi di maggio i ragazzi del Centro socio-educativo “Il Mandala” di Savona sono al lavoro in via Don Peluffo impegnati nella creazione di un magnifico sfondo azzurro.