
Osiglia. E’ ormai agli sgoccioli la permanenza dei migranti all’Imbarcadero di Osiglia. Domani mattina il pullman che li ha portati in Valbormida li trasferirà ad Albenga, dove è la giunta comunale è in piena contestazione rispetto alle disposizioni regionali. La conferma che i 32 profughi verranno dislocati su suolo ingauno arriva dall’assessore regionale Lorena Rambaudi: “Ho garantito al sindaco di Osiglia, Paola Scarzella, che la soluzione Imbarcadero era dovuta ad un’emergenza nell’emergenza, e domani i migranti saranno trasferiti ad Albenga”.
L’assessore ai servizi sociali, oggi a Roma per impegni istituzionali, chiarisce anche la questione dell’accoglienza nel territorio ingauno: “Se l’ex ospedale, di proprietà di un privato che si è autonomamente proposto di ospitare i migranti, non è agibile, il sindaco non lo deve dire ai giornalisti ma lo deve documentare alla Regione”. “In ogni caso – conclude l’assessore – dovrà essere il Comune di Albenga a trovare dove ospitare il gruppo di migranti e lo dovrà fare in un contesto decoroso e sicuro e ovviamente all’interno dei suoi confini, non nei paesi limitrofi”.