
Pietra L. Ha scelto la via del patteggiamento Manuel Garofalo, 31 anni di Albenga, imputato con le accuse di storsione, minacce e lesioni nei confronti del titolare di una pensione di Pietra Ligure, G.T. Due e anni e nove mesi di reclusione la pena patteggiata al termine dell’udienza che si è svolta ieri presso il Tribunale di Savona. Secondo l’accusa il 31enne aveva chiesto 1.500 euro per lasciare l’appartamento in cui l’albergatore aveva ospitato una ragazza, sua dipendente, in realtà la fidanzata del presento estorsore.
Garofalo era stato arrestato dai carabinieri di Pietra Ligure dopo aver picchiato l’albergatore, con tanto di un coltello alla gola, sottraendo alla fine il denaro per l’alloggio. Non è andata così per la difesa: i soldi sarebbero stati solo un prestito concesso dall’albergatore, mentre le minacce farebbero riferimento ad una violenta lite dopo che Garofalo aveva accusato l’albergatore di avances nei confronti della sua ragazza nell’orario di lavoro. Per evitare comunque il rischio di una condanna di maggiore entità, alla fine la strategia difensiva si è indirizzata sulla via del patteggiamento.