
Laigueglia. Si erano fatti passare per vittime del reato che in realtà avevano commesso loro e così, questa mattina, in tribunale a Savona, sono stati condannati. Si tratta di un uomo ed una donna genovesi, S.P., 44 anni, e M.P., di 37, che, nell’agosto scorso, erano stati protagonisti di un singolare episodio di furto nella discoteca “La Suerte” di Laigueglia. Hanno patteggiato due mesi di reclusione e 80 euro di multa lei, due mesi e 60 euro lui.
Questi i fatti. I due giovani avevano denunciato alla polizia, intorno alle 5,30, di essere stati derubati di un cellulare. Gli agenti avevano cercato all’interno della discoteca, ma, non avendo ricevuto indizazioni precise dai due, non avevano trovato nulla. Poi, alle 7,30, una nuova telefonata della coppia che avvertiva che all’interno del locale, ormai chiuso, c’era chi aveva sottratto loro il telefonino. I poliziotti, parlando con i dipendenti, avevano però scoperto che qualcuno aveva forzato la porta della discoteca danneggiando arredi al primo piano e rubando alcune bottiglie di birra e whisky. Insospettiti gli uomini del 113 avevano perquisito l’auto della coppia dove avevano trovato infatti la refurtiva. I due erano così finiti in manette per furto aggravato e danneggiamenti.