“La delicata questione relativa alla TAV deve essere affrontata in modo razionale e con grande diplomazia. Si rischia, altrimenti, di ottenere l’effetto contrario all’obiettivo prefissato. E’ stata sicuramente una scelta sbagliata e contestabile quella di alzare i toni della discussione ed a buttare benzina sul fuoco sono state le irresponsabili parole rilasciate del Ministro dell’Interno, Roberto Maroni”.
“Maroni ha affermato che ‘Il cantiere si apre entro il 30, e l’opera si fa, se no diciamo addio alle centinaia di milioni del contributo Ue ma soprattutto ai collegamenti con l’Europa, e quindi diciamo addio al futuro’. Inutile dire che tutte le responsabilità relative all’ordine pubblico sui cantieri della TAV non possono essere imputate alle Forze dell’Ordine, le quali, sin dall’inizio di questa delicata vicenda l’hanno affrontata in modo esemplare. A differenza di quanto avviene nelle stanze dei bottoni, dove personaggi come il Ministro Maroni, in perfetto stile politichese, usano la lingua in modo assolutamente inadeguato”.
Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia