
Regione. All’unanimità è stato approvato il rinvio in commissione (entro l’estate) per approfondimenti della mozione (primo firmatario Francesco Bruzzone, ma sottoscritta anche dagli altri due consiglieri della Lega Nord) che chiede la modifica dei piani dei parchi naturali regionali liguri abrogandone le aree contigue. La Lega chiede anche una modifica organica della legge regionale 12/1995 sul riordino delle aree protette “e la possibilità di intervenire – ha detto Bruzzone – per limitare la presenza di cinghiali. Non ci sono soldi per i parchi, figuriamoci per le aree contigue. La nostra proposta è fatta con spirito costruttivo”.
L’assessore all’ambiente e alla caccia Renata Briano ha detto: “Ho incontrato già l’anno scorso tutti i comuni dei parchi coinvolti, le associazioni venatorie e i rappresentanti delle aree protette per cercare una soluzione a questo problema e abbiamo individuato una strada: rivedere, insieme al territorio, i confini delle aree contigue. Dobbiamo ragionare su come traguardare la prossima stagione venatoria, tanto più che i piani dei parchi e i piani faunistico venatori sono in scadenza”.