
Vado Ligure. Si svolgerà il prossimo 13 luglio a Roma la conferenza dei servizi sul progetto di ampliamento della centrale di Vado. L’ultimo incontro tecnico in Regione è servito ad appianare le divergenze tra l’ente istituzionale e Tirreno Power, mentre per la settimana prossima è previsto un vertice dell’esecutivo regionale che sfocerà in una giunta monotematica. A quel punto, l’organo politico sancirà la linea definitiva sull’annoso piano di potenziamento dell’impianto vadese.
Le due posizioni, quella della Regione e quella dell’azienda energetica, hanno in comune l’alimentazione a carbone e la costruzione di un gruppo completamente nuovo da 460 Mw. La delibera regionale prevede la demolizione dei due esistenti da 330 Mw e, solo in seguito, l’eventuale autorizzazione per un ulteriore gruppo da 660 Mw. Tirreno Power propone invece la demolizione e ricostruzione dei due attuali gruppi in due tappe, in modo da poterne mantenere sempre uno in funzione durante i lavori. Anche i Comuni di Bergeggi, Spotorno, Noli e Vezzi Portio hanno chiesto di poter partecipare alla conferenza dei servizi.