
Savona. Maurizio Maricone, presidente di Tpl Linea, commenta il raggiungimento degli accordi aziendali inerenti i contratti di formazione lavoro e l’applicazione delle modalità di utilizzo del “fondino” regionale previsto a parziale copertura delle minori risorse economiche per il 2011 derivanti dalla manovra finanziaria per il trasporto pubblico locale.
“Si è trattato di un percorso di trattativa lungo e difficoltoso – spiega Maurizio Maricone – che vede la sua conclusione con la firma di due accordi ragionevoli, peraltro basati su proposte già avanzate, nei medesimi termini, da Tpl da diversi mesi. Nell’esprimere comunque la soddisfazione per il risultato, non posso esimermi dal sottolineare due aspetti di criticità ancora irrisolti. Mi riferisco al fatto che, alla data odierna non abbiamo ancora alcuna certezza dell’entità delle risorse che la Regione metterà effettivamente a disposizione del trasporto pubblico locale ligure per il 2011″.
“In secondo luogo – prosegue Maricone – diventa quanto mai impellente chiudere l’accordo di programma con gli enti locali, ormai scaduto, rivedendo e riallineando, secondo criteri certi, le quote di contribuzione al sevizio dei comuni ad esito dell’unificazione degli ex bacini ‘A’ ed ‘S’. In mancanza di un’urgente determinazione della ripartizione fondi 2011 da parte regionale e della definizione del nuovo accordo di programma, infatti, rischia di andare in crisi il processo di risanamento aziendale che ci ha permesso di contare, oggi, su un’azienda sana, dinamica, in grado di erogare un servizio efficiente e programmare nuovi investimenti”.
“Mi permetto un’ultima osservazione – conclude il presidente di Tpl Linea -, in merito alla firma degli accordi con le organizzazioni sindacali, relativa al fatto che, da un anno a questa parte, l’azienda ha chiuso solo accordi sindacali a netto vantaggio dei lavoratori. Riterrei auspicabile che, in considerazione di questo, cessassero tutte le polemiche strumentali tese a raffigurare Tpl Linea come un’azienda ‘vessatrice’ nei confronti dei suoi dipendenti”.