
Savona. Due anni di reclusione e 3200 euro di multa. E’ questa la pena patteggiata questa mattina in tribunale, davanti al giudice Emilio Fois, da Federico Mazzeo, il 20enne di Stella che era finito in manette, con l’accusa di spaccio e di tentata estorsione, il 28 dicembre scorso, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare (firmata dal giudice Dontella Aschero).
Il giovane, che era assistito dall’avvocato Claudia Rabellino, noto da tempo dalle forze dell’ordine per la sua attività di baby pusher, era stata denunciato da un minorenne. Il giovanissimo aveva raccontato di essere stato minacciato di morte, nel novembre scorso, da Mazzeo e di aver rimediato anche un pugno. L’oggetto del contendere sarebbe stato un debito di circa 150 euro che il minorenne avrebbe dovuto “saldare” col suo spacciatore per l’acquisto di hashish. Le accuse per lui erano di spaccio e tentata estorsione.