
Regione. Per migliorare la qualità dell’aria sulla frontiera italo-francese la Regione Liguria parteciperà al progetto europeo “Aera”. Lo ha spiegato l’assessore all’Ambiente della Regione Liguria Renata Briano per il primo convegno internazionale del progetto. L’UE investirà 3.300.724 euro fino al 2013, di cui 630.000 in Liguria, per uniformare la comunicazione e i sistemi di monitoraggio della qualità dell’aria in cinque Regioni italo- francesi: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Rhone Alpes e Provence Alpes Cote d’Azur.
“Gli obiettivi sono tre – ha sintetizzato Briano – pianificare in sinergia gli interventi tra Italia e Francia per il miglioramento della qualità dell’aria, condividere le buone pratiche e coinvolgere i cittadini comunicando in modo serio senza i soliti allarmismi i dati ottenuti”. I risultati attesi sono inoltre: un database comune delle emissioni nelle cinque Regioni, una rete di rilevamento armonizzata, un modello comune sulla dispersione degli inquinanti nel territorio e lo sviluppo di attività di educazione ambientale sul tema “qualità dell’aria”.