
Pietra Ligure. La Lega Nord di Pietra è critica verso la costruzione della passeggiata a mare di levante. “Colui che si trovi a transitare in auto lungo la via Aurelia di fatto si troverebbe ad avere con quest’opera un muro di cemento che impedirebbe di poter beneficiare della splendida vista del nostro mare e delle nostre spiagge” ha osservato Giacomo Zunino, consigliere del Carroccio. “L’opera – ha aggiunto – così come concepita, programmata e in fase di realizzazione dall’amministrazione De Vincenzi, è di forte impatto ambientale, un eco-mostro lungo 550 metri sul nostro litorale. Per i cittadini pietresi, quest’opera è accettabile, tollerabile e condivisibile? Non si poteva realizzare un’opera meno impattante? Pietra Ligure necessitava di altro cemento anche sulla costa?”.
“La realizzazione di una nuova passeggiata doveva prevedere prioritariamente e precedentemente a tutto opere a mare a protezione degli arenili e delle attività balneari; il ripascimento delle spiagge pietresi non può prescindere da una politica d’intereventi mirati alla salvaguardia della nostra costa – ha affermato Zunino – Invece l’opera così concepita porterà all’erosione alle prime mareggiate, e a successivi interventi inutili. Esempio ne è la situazione del litorale di ponente dal Rio Ranzi alla spiaggia del Santa Corona, dove negli ultimi anni il ripascimento scadente degli arenili (effettuato con materiale di granulometria grossolana) non ha portato nessun beneficio; addirittura la profondità verso la battigia delle spiagge si è dimezzata, e l’altezza al marciapiede esistente è mancante per circa un metro”.
“Il risultato ora è una esigua striscia di sabbia, simbolo della cattiva programmazione e gestione delle spiagge di questa amministrazione, non prevedendo anche qui opere a mare a protezione degli arenili e delle attività balneari, nell’ottica di un futuro ed auspicabile collegamento con la nuova passeggiata del porto di Loano” conclude il consigliere comunale leghista.