
Finale Ligure. “Le elucubrazioni del consigliere Piccardi in merito allo svolgimento del consiglio comunale di approvazione del Bilancio Consuntivo sono del tutto sganciate dalla realtà”. Così il sindaco finalese Flaminio Richeri risponde alla disamina dell’esponente del Pcl sull’ultima riunione del parlamentino.
“Forse questo dipende dal fatto che Piccardi era assente dal consiglio comunale, ma certo l’assenza giustificata di alcuni consiglieri di maggioranza non può essere passata come ‘dissenso'” rispetto all’approvazione di un bilancio consuntivo che fotografa il buono stato di salute della macchina organizzativa comunale e delle finanze del nostro ente – afferma Richeri – Per quanto riguarda l’odg sul nucleare, il fatto che la maggioranza abbia rifiutato di approvare un documento che metteva la primo posto la ipocrita definizione di Finale Ligure quale ‘Città Denuclearizzata’, non può essere fatto passare come sostegno alle iniziative pro-nucleare”.
“Quello che con estremo pragmatismo e trasparenza sosteniamo e che, mettendo al bando radicalismi ed integralismi, pensiamo sia corretto concedere agli altri il beneficio del dubbio in merito ad una materia tanto complessa e complicata come quella riguardante l’energia atomica e le fonti energetiche più in generale – aggiunge il primo cittadino – Abbiamo detto, ma forse il consigliere Simonetti non l’ha sentito, che siamo contrari all’energia nucleare come l’energia del futuro, credendo di più in uno sviluppo delle energie da fonti rinnovabili, ma che il tarpasso dalla energie fossili a quelle da fonti rinnovabili forse potrà avere bisogno anche dell’energia nucleare, fatti salve tutte le garanzie di sicurezza necessarie”.
“In questo senso abbiamo espresso sostegno alla iniziativa di tanti governi europei, tra i quali anche il nostro, riguardante una moratoria in merito ai progetti di sviluppo nucleare al fine di permettere ai tecnici un maggiore approfondimento in tema di sicurezza delle centrali, e comunque lasciando aperta la porta anche all’ipotesi della rinuncia completa allo sfruttamento di tale fonte energetica” conclude Richeri.