
Savona. Erano in causa civile per una questione di denaro. Una delle due parti, Margherita B., 40 anni, di Varazze, però aveva pensato bene di minacciare l’uomo con cui avave in corso la “battaglia” legale, E.A., per fare in modo che lui rinunciasse agli atti della causa e, di conseguenza, alla pretesa del pagamento di un credito da 53 mila euro. Dalle parole si era però anche passati ai fatti: nel dicembre 2003, a Varazze, l’uomo era stato picchiato (prognosi di 7 giorni) e minacciato dalla 40enne, dal suo compagno albanese e da due suoi connazionali. Per questi episodi, questa mattina, in tribunale a Savona, la 40enne ed i tre albanesi, Dorian H., 31 anni, Altin H., di 36, e Claudio K. di 28, sono stati condannati, per estorsione, a quattro anni di reclusione e 2100 euro di multa ciascuno (di cui 3 anni e la multa sono stati indultati).
Le prime minacce, nel novembre del 2003, erano state fatte dalla donna direttamente all’avvocato dell’uomo. A quell’episodio ne erano seguiti altri in cui, ad essere minacciato dalla donna, era stato direttamente E.A. “Il mio fidanzato è albanese. Ti spezzo le gambe, ti brucio la macchina ed il negozio” era il tenore delle frasi pronunciate dall’imputata nei confronti della vittima del tentativo di estorsione. Un’escalation di minacce che è poi culminata nell’aggressione a Varazze alla quale è seguita la denuncia.