
Alassio. “Se c’era qualche dubbio, ma noi non ne avevamo, della forte connotazione a sinistra della lista ‘A come Avogadro’ (pardon, ‘A come Alassio’), dove nei santini elettorali di alcuni candidati spicca il logo dei comunisti del Pd, e le faccette degli autorevoli rappresentanti comunisti del Pd in Parlamento e in Consiglio regionale, scende in campo anche il partito di Di Pietro con la autorevole presenza del vicepresidente della Regione Liguria, l’assessore Marylin Fusco, ad una riunione organizzata per commentare il disegno di legge proposto dal governo per risolvere il contenzioso dell’Europa sulla grave problematica delle concessioni balneari”: a dirlo è il consigliere regionale ed ex sindaco alassino Marco Melgrati.
“Non capisco cosa verrà a dire l’assessore Fusco – continua – Infatti, a livello nazionale, il suo partito, l’Idv, con Di Pietro in testa, insieme al Pd, si è scagliato contro questa bozza di provvedimento, sventolando l’esproprio al pubblico delle coste e degli stabilimenti balneari. Credo che gli imprenditori concessionari degli stabilimenti balneari non possano che plaudire a questa iniziativa del governo di centro destra guidato da Silvio Berlusconi, da Noi della lista Pdl e Lega Nord per Villani Sindaco rappresentato ad Alassio, che riconsegnerà ai concessionari le spiagge per 90 anni, garantendo sicurezza e investimenti a loro e alle loro famiglie. Guardatevi dall’ennesima fandonia della lista del saltimbanco voltagabbana amico dei comunisti Avogadro”.