
Savona. I convegni internazionali del Centro Ligure per la storia della ceramica rappresentano, da oltre quarant’anni, per l’importanza dei contenuti e la continuità nella loro realizzazione, uno dei più prestigiosi congressi a livello europeo nel campo degli studi ceramologici.
L’incontro di quest’anno si terrà a Savona, nel Palazzo del Commissario al Priamàr, nei giorni di venerdì 27 e sabato 28 maggio e si articolerà in quattro sedute congressuali.
Con l’organizzazione di questa manifestazione il Centro Ligure per la storia della ceramica intende aggiornare lo stato delle ricerche sulla ceramica post-medievale, a più di vent’anni dal Convegno monotematico dedicato a questo tema, grazie all’acquisizione, in questi ultimi anni, di nuovi e importanti contributi, frutto soprattutto dell’intensa attività archeologica.
Si tratta di un tema di grande interesse che va a coprire un periodo (quello del post-medioevo) nel quale gli indicatori cronologici, in special modo la maiolica, assumono un ruolo di particolare importanza e che viene a toccare una articolata serie di discipline: dalla ceramologia all’archeologia, dalla storia dell’arte all’archivistica, alla storia locale.
Il programma del Convegno prevede, a questo proposito, numerosi interventi sulla maiolica ligure che, per il loro carattere innovativo, risulteranno certo di particolare interesse.
I lavori congressuali comprenderanno una trentina di relazioni e comunicazioni affidate ai maggiori studiosi di tali argomenti, provenienti da università italiane e straniere, da soprintendenze, centri di ricerca e musei italiani ed europei.
Il convegno è organizzato direttamente dal Centro Ligure per la storia della ceramica, che si avvarrà della collaborazione del Comune di Savona, del Museo Archeologico e del fondamentale contributo della Fondazione De Mari Cassa di Risparmio di Savona per la pubblicazione degli “Atti”.