
Savona. Gianni Alemanno e Bossi junior: una sfilata di “sponsor” pro-Paolo Marson che destano qualche perplessità – per usare un eufemismo – a Forza Nuova.
“Dopo decenni di occupazione politica del potere nelle mani della sinistra che ha distrutto la città, ha impedito il suo sviluppo, non sfruttato le risorse che ha a disposizione, favorito gli sprechi e la lista sarebbe molto molto lunga, il candidato sindaco del centro destra fa anche di peggio avendo come principale punto di riferimento nazionale ed interlocutore il sindaco di Roma, tristemente famoso per non aver affrontato i problemi endemici della città, per aver favorito un neoclientelismo volgare, massivo e costosissimo, per essere una pedina dei palazzinari”, dicono i rappresentanti di Forza Nuova.
“Altra ‘personalità’ venuta a Savona nella giornata di ieri, per il medesimo motivo è Bossi Junior, ovvero un classico raccomandato, famoso per aver ripetuto l’esame di maturità più volte, famoso per essere preso in giro da mezza Europa, famoso per non aver fatto nulla nella vita, famoso per le sue apparizioni in tv. Insomma il classico bamboccione viziato che tutto ha avuto dalla vita e certamente lontano dai suoi coetanei savonesi con un percorso di studi importante alle spalle, e un lavoro precario, che sono costretti a lasciare Savona per migliorare le proprie condizioni di vita”.
“Se è vero com’è vero che questi sono i riferimenti politici, istituzionali e culturali di Paolo Marson e del centro destra savonese, i cittadini savonesi sono destinati a non avere mai pace – conclude Forza Nuova – Ugo Ghione, Forza Nuova e Nuova Destra Savonese rivendicano con sempre maggiore intensità la loro equidistanza da questi due grandi carrozzoni elettorali, due veri potentati economici, rappresentate dal centro destra e dal centro sinistra, identici per programmi, valori, prospettive politiche, modi d’agire”.