
Alassio. “Certo che Melgrati è proprio senza vergogna e pensa di continuare a prendere per i fondelli gli Alassini. La sua fedina penale è pulita? Com’è allora la situazione dei suoi carichi pendenti. Che fine hanno i suoi venti (20!!) avvisi di garanzia? Che fine hanno fatto i suoi rinvii a giudizio? E la sua condanna in primo grado a nove mesi per il Residence San Rocco? Tutto questo è il pesante fardello che si porta dietro per anni di commistione tra pubblico e privato, incarico di sindaco e attività edilizia, disprezzo delle regole e delle leggi”. E’ questa la dura replica di Roberto Avogadro a Marco Melgrati che, nelle ultime ore, ha voluto rendere pubblica la sua fedina penale pulita.
Il candidato sindaco di Alassio Avogadro non si ferma però qui e, anzi, rincara la dose: “La sua sostenuta verginità in campo giudiziario fa veramente ridere, sono sicuramente più vergini molte signorine che si dedicano alla professione più antica del mondo. L’etica vorrebbe che quando un amministratore pubblico ha un ‘palmares’ come quello di Melgrati debba fare non uno ma dieci passi indietro, lui invece imperterrito non ci pensa neanche e anzi, in questa occasione, si maschera dietro la faccia pulita di Villani per perpetuare il suo potere e non lasciare le redini del comune di Alassio, cosa che gli costerebbe molto cara non solo in termini politici. Per favore Melgrati, non racconti più frottole, specialmente a proposito di queste cose che sono note a tutti e stanno decretando la sua fine”.