
Savona. Acquista un cincillà ma poi, dovendosi trasferire in un’altra città, lo lascia provvisoriamente al vicino di casa e se ne disinteressa. Accade a Savona ed ora il generoso ospite, che non può più occuparsene, ha chiesto aiuto alla Protezione Animali savonese, che lancia un appello per trovargli una definitiva sistemazione.
“Chi fosse interessato è pregato di rivolgersi a noi da lunedì a sabato dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, telefono 019 824735 – dice l’Enpa – Ricordiamo che nessuno è obbligato a prendere animali ma, una volta fatto, è obbligato moralmente e giuridicamente a tenerli con cura e per sempre. Possedere specie esotiche o comunque non originarie del nostro paese, è purtroppo una moda che costa spesso cara agli animali: acquistati per la loro bellezza, dopo l’iniziale entusiasmo, finiscono a volte abbandonati o uccisi per liberarsene”.
“L’Enpa che ogni anno si occupa di decine di tartarughe d’acqua, canarini, cavie e furetti – invita da tempo a non comprarli, per non favorire allevatori improvvisati e l’ennesima forma di sfruttamento del mondo animale; quasi il 90% dei soggetti muore infatti tra atroci tribolazioni durante la cattura ed il trasporto, mentre negli allevamenti si registrano significative mortalità e notevoli sofferenze per l’ambiente innaturale in cui crescono”, concludono i volontari.