
Liguria. Si avvicina la bella stagione e, oltre al mare e al sole, tornano anche le partenze e i rientri per i vacanzieri. E per rendere le strade degli italiani più sicure, ecco l’iniziativa a carattere nazionale ‘Vacanze Sicure 2011′. La Polizia Stradale, in collaborazione con Assogomma e Federpneus, sarà impegnata nei prossimi mesi in una attività di controllo sullo stato delle gomme e di sensibilizzazione sull’importanza degli pneumatici per la sicurezza stradale. L’iniziativa prevede il coinvolgimento di tre importanti realtà regionali che per la prima volta indagheranno sullo stato dei pneumatici: Lazio, Liguria e Sicilia.
“Il parco circolante italiano, dagli ultimi dati Aci, – spiega Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma – è di circa 48 milioni di veicoli di cui 36 milioni di auto con un’età media di circa 7 anni e mezzo”. Le decine di migliaia di controlli svolti negli anni passati dalle Forze dell’Ordine, rimarca Bertolotti hanno rilevato pneumatici lisci dall’8% al 10%, danneggiati visibilmente dal 3% al 10%, nonché quantità significative di pneumatici non conformi alla carta di circolazione e addirittura non omologati. A questo panorama, certo non confortante, vanno aggiunte le vetture che circolano con pneumatici sgonfi: da indagini effettuate si stima che la metà delle auto circola con pneumatici sotto gonfiati e di queste il 7-8% hanno pressioni di gonfiaggio inferiori del 20% a quella corretta e quindi da considerarsi in condizioni di possibile pericolosità”.
Secondo dati Pirelli, il pneumatico incide per il 20% sul consumo complessivo del veicolo ed è fra i più importanti elementi per la sicurezza, rappresentando l’unico contatto che la vettura ha con il fondo stradale. Quando si parla di manutenzione, Fabrizio Sanvito, responsabile Sperimentazione outdoor e indoor di Pirelli, che spesso viene trascurato il tema della pressione delle gomme che deve essere controllata una volta al mese e bisogna essere sicuri che sia quella indicata dal costruttore che a volte può indicare anche più di un valore. La diversità di valore, spiega Sanvito dipende sia dalla misura della gomme ma anche dal carico. Viaggiare a pieno carico, ossia 5 persone più bagagli, necessita di una pressione differente. Quanto alla sostituzione dei pneumatici non c’è una prescrizione ma il limite stabilito dalla legge è di 1,6 mm. Il consiglio, però, è di non arrivare mai al limite. Un altro tema importante riguarda la sostituzione delle gomme invernali, che vanno più o meno da novembre a marzo, con quelle estive. Ma cosa succede in caso di mancata sostituzione? La gomma invernale, spiega il responsabile Sperimentazione outdoor e indoor di Pirelli, durante il periodo estivo si consuma più velocemente. Si rischia così l’usura in pochissima con il conseguente svantaggio di doverne acquistare delle nuove. E’ importante, dunque, un’accurata formazione dei conducenti e in questo campo le nuove tecnologie possono aiutare. Simulatore di guida virtuale, pc touch-screen interattivi e prove di guida sicura con Abs e Asr: è ‘Ready2Go’, l’autoscuola Aci di nuova generazione che punta su una moderna formazione attraverso moduli d’insegnamento innovativi che si avvalgono delle tecnologie più avanzate. Oltre che a Macerata, l’autoscuola Aci è già operativa in diverse province, l’obiettivo dell’Automobile Club d’Italia è di aprire il maggior numero di autoscuole ‘Ready2Go’ entro il 2011.
Il network di autoscuole Aci, al quale aderisce, con un protocollo d’intesa, la Polizia di Stato, nasce per rispondere alla forte domanda di una formazione sempre più qualificata e al passo con caratteristiche e criticità di un sistema mobilità sempre più articolato e complesso. Tra gli strumenti innovativi, il simulatore di guida consente di fare pratica su vari percorsi stradali, anche in condizioni meteorologiche avverse e di effettuare esercizi di guida sicura, come nei centri Aci di Vallelunga (alle porte di Roma) e Franciacorta (vicino a Brescia). Attraverso gli esercizi al simulatore il giovane può, inoltre, verificare quanti punti-patente perderebbe a seconda delle diverse infrazioni al Codice della Strada. Secondo una ricerca realizzata per l’Automobile Club d’Italia dall’Ispo del professore Renato Mannheimer, il 94% degli automobilisti italiani chiede maggiore formazione pratica nelle autoscuole per affrontare adeguatamente le emergenze e le principali situazioni di pericolo (nebbia, traffico intenso, neve-ghiaccio, guida notturna).