
Calice L. Una “decisione sofferta” ma caratterizzata dalla “massima trasparenza” e senza mai mettere in dubbio l’importanza delle associazioni locali: il sindaco di Calice Ligure, Livio Sterla, risponde così al presidente della Pro Loco di Calice e Carbuta che chiedeva conto dello “sfratto” dalla propria sede, oggi oggetto di alienazione da parte del Comune che deve reperire i fondi per la costruzione del nuovo plesso scolastico.
“Per quanto concerne l’uso pubblico della ex scuola di Carbuta credo che sino ad oggi, a parte il suo impiego come seggio elettorale, sia stata unicamente utilizzata dalla Pro Loco come magazzino – dice Sterla – Non mi risulta infatti che sia stata impiegata in tempi recenti per altre attività di interesse pubblico. Con ciò non intendo dire che per questo ne sia stata decisa l’alienazione ‘a cuor leggero’, si è trattato invece di una decisione sofferta, alla quale si è giunti dopo lungo dibattito sia in sede di maggioranza che nel corso delle riunioni del Consiglio Comunale. Devo inoltre evidenziare che il Bando di alienazione non prevede la totale cessione dell’ex scuola, in quanto in realtà dispone il mantenimento della proprietà da parte del Comune su una parte rilevante del piano terra dell’edificio, che verrà trasformato dall’acquirente in residenza”.
“Altresì ritengo opportuno segnalare che il progetto del nuovo polo scolastico è stato illustrato in sede di incontro con l’Assemblea dei genitori e degli insegnanti avvenuta nel gennaio scorso, inoltre ribadisco che il progetto è a disposizione di chiunque lo volesse visionare presso l’Ufficio Tecnico comunale ed anche sul sito del comune di Calice Ligure. Il tutto all’insegna della massima trasparenza”.
“In ultimo – dichiara ancora il sindaco Sterla – vorrei far rilevare che da parte della mia amministrazione c’è sempre stata e sempre ci sarà la massima attenzione nei confronti delle associazioni locali. D’altronde non è un caso se da due anni a questa parte nel nostro paese esiste una nuova realtà rappresentata dai ‘Zueni de Corxi’ (associazione ‘Giovani di Calice’), i quali con la collaborazione delle altre associazioni locali, nella festa del settembre scorso, ha raccolto fondi sufficienti a finanziare la ristrutturazione del campo di calcio parrocchiale e a dare un aiuto concreto alle scuole elementari e d’infanzia del paese a mezzo di donazione di molto materiale didattico. Il mio auspicio è che ci si possa incontrare con il direttivo della Pro Loco per discutere serenamente sulle possibili soluzioni atte a risolvere il problema lamentato”.
Infine, un’ultima precisazione: “In merito alle dichiarazioni del signor Chiazzaro tengo a precisare che all’incontro con i cittadini di Carbuta, stabilito unilateralmente dalla Pro Loco (la data e l’orario vennero fissati dalla Pro Loco senza neanche consultare gli amministratori comunali) partecipò seppure in veste privata il Vice Sindaco”.