
Savona. Una tragedia per la quale è davvero difficile dare una speigazione. La morte di Diletta Castagna, ingegnere di 32 anni di Savona, stroncata da un malore improvviso mercoledì sera, mentre era a casa con il fidanzato, lascia davvero senza parole. Qualche risposta in più potrebbe arrivare dall’autopsia che dovrebbe essere eseguita già nella giornata di oggi (il sostituto procuratore Alessandra Coccoli che ha aperto un’inchiesta senza indagati ieri ha infatti conferito l’incarico al dottor Francesco Ventura dell’Istituto di medicina legale di Genova). Un atto dovuto, vista anche la giovane età di Diletta.
La ragazza, laureata in Ingegneria al Politecnico di Torino, che lavorava in uno studio di architetti associati in corso Mazzini, si è sentita male improvvisamente, ha perso conoscenza e non si è più ripresa. Erano circa le 23,30 di mercoledì sera: il suo compagno, Gabriele Rizzo, dipendente del supermercato Conad di via Servettaz, che era in casa con lei, ha dato subito l’allarme e ha cercato di prestarle i primi soccorsi, ma per Diletta Castagna non c’è stato nulla da fare. Anche i medici del 118 hanno fatto di tutto, purtroppo senza successo, per tentare di salvarla.