
Savona. Il cosiddetto tesoretto dell’Arpal servirà per l’acquisto della nuova sede savonese dell’agenzia. Un’operazione dall’impatto di 9 milioni di euro per effettuare l’acquisizione e traslocare gli uffici e i laboratori di via Zunini nel centro direzionale dell’ex Parco Doria di Ips. Più 4 milioni per nuove attrezzature. Tempistica incerta ma grosso investimento previsto per la compravendita che, stamane, è stato oggetto di un’interrogazione da parte della minoranza regionale. L’attuale struttura che ospita la base dell’ente di diritto pubblico a Savona sarebbe logisticamente inadeguata. Soprattutto, già ora richiede interventi manutentivi e di ristrutturazione dispendiosi.
L’assessore regionale Sergio Rossetti spiega: “Ci sono avanzi in Arpal così come altre agenzie che hanno destinazioni ben definite. L’attuale sede di Savona non è sostenibile, quindi l’acquisizione di una nuova sede richiede risorse. Parte delle somme giacenti in Arpal sono già state riassorbite dalla giunta regionale, quindi non possiamo contare su cifre ingenti, per giunta in questo periodo di ristrettezza della finanza pubblica. Abbiamo però vari fondi disponibili dalle diverse agenzie, a volte con finalità diverse, e stiamo verificando come utilizzarli”.
La spesa per la nuova sede si aggirerà sui 9 milioni di euro, più 4 milioni destinati alle attrezzature tecniche utilizzate nelle funzioni di protezione e verifica ambientale. Una sessantina le persone che operano in pianta organica nell’Arpal di Savona. “Dobbiamo acquistare apparecchiature per fare analisi di aria e acqua – conferma Rossetti – In tutto si tratta di una somma consistente finalizzata all’acquisto. Non abbiamo ancora date certe. Ma non avanzeranno risorse per altro”.
“Cercheremo di puntare al risparmio e alla razionalizzazione – aggiunge – Metteremo più servizi gestiti dalla Regione sul territorio nella sede, riunendoli: in questo modo abbiamo già risparmiato 60 mila euro di fitti passivi. Tuttavia non ci sono somme che possono rimediare ai mancati trasferimenti alla sanità ligure o alla Regione”. “Stiamo facendo valutazioni sul mercato immobiliare perché vogliamo acquisire l’immobile con un prezzo congruo” conclude l’assessore Rossetti.