
Albenga. “Quando il paziente è arrivato stava già molto male e da parte nostra la diagnosi è stata eseguita in tempi di record, così come, quando abbiamo capito che si trattava di una malattia infettiva abbiamo provveduto nei tempi di legge al trasferimento al Santa Corona di Pietra Ligure”. Lo afferma il primario di medicina Interna del Santa Maria di Misericordia di Albenga Teresiano De Franceschi, in merito al decesso del romeno di 40 anni, affetto da TBC, avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì. La dichiarazione di De Franceschi arriva in risposta ai dubbi sollevati dai familiari sui ritardi nella diagnosi e nel trasferimento da ospedale a ospedale del loro congiunto.
Il medico aggiunge inoltre: “è possibile che quest’uomo soffrisse di tubercolosi fin da bambino e che non sia mai stato curato da una struttura ospedaliera cui però si è rivolto solo quando ormai i sintomi della malattia erano gravi e conclamati. Durante la degenza da noi, grazie anche alle cure praticate, si era addirittura notato un miglioramento delle condizioni poi precipitate dopo il trasferimento al Santa Corona”.