
Savona. Mobilitazione nel savonese a sostegno dell’acqua pubblica in vista dei quattro quesiti referendari che si terranno il prossimo 12-13 giugno. Questa mattina, in diverse località della Provincia di Savona, si sono svolte manifestazioni per le strade al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di andare a votare per i referendum e sostenere la battaglia per l’acqua pubblica. Laigueglia, Alassio, ALbenga, Ceriale, Loano, Finale Ligure, Calice Ligure, Ordo Feglino, Noli, Vado Ligure, Savona, Albisola, Celle Ligure, Varazze, Millesimo, Cairo Montenotte, Mallare le località. Nell’ambito della campagna referendaria il Comitato savonese ha annunciato che proseguirà la sua azione con nuovi incontri ed iniziative.
“Nella nostra provincia nella quale sono state raccolte nella primavera del 2010 ben 15.000 firme per inidre la consultazione. Il governo e i poteri forti di questo paese non riusciranno ad impedire che le cittadine e i cittadini si esprimano liberamente e democraticamente su questi due importanti temi. Non ci riusciranno con leggi e leggine, decreti e quant’altro – afferma il Comitato Referendario Savonese -. La mobilitazione del popolo dell’acqua lo impedirà. La volontà di 1.410.000 cittadine e cittadini italiani che hanno chiesto il referendum deve essere rispettata”.
“Aggiungiamo inoltre che la decisione presa l’altro girono dell’ATO è incresciosa ed irricevibile. Raddoppiare la tariffa è un atto pesante del quale questa classe politica dovrà rispondere nelle prossime tornate elettorali. Se il progetto per la depurazione nel ponente rimane quello attuale è ovvio che le bollette raddoppino, se c’è un altro progetto, pubblico, democratico e partecipato, come il Movimento per l’Acqua Bene Comune chiede da anni, ce lo facciano conoscere e, in questo caso, il raddoppio delle tariffe appare quantomeno ingiustificato” conclude il Comitato.
Ecco i quesiti – Il primo quesito riguarda la Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica – abrogazione. Il secondo quesito: determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito – abrogazione parziale di norma. Il terzo: nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme. Infine il quesito sul legittimo impedimento.