
Andora. Soddisfazione è stata espressa dai Comuni liguri del ponente savonese per l’inserimento nel progetto definitivo delle prescrizioni rispetto al layout preliminare indicate alla Regione sul tracciato del raddoppio ferroviario, presentato oggi a Palazzo Tagliaferro ad Andora.
I principali interventi che interessano le opere complementari per rendere funzionale il nuovo tracciato ferroviario: abbassamento della livelletta ferroviaria nella zona di Loano-Borghetto, Albenga con avvicinamento alla sede autostradale e Alassio; l’eliminazione delle finestre laterali di accesso: nel progetto preliminare erano previste infatti quattro finestre di accesso (Caprazoppa, Croce, Alassio I e Alassio II) che, con le nuove soluzioni e fasistiche di scavo, nonché con i nuovi requisiti di sicurezza impostati progettualmente, non sono da ritenersi più necessarie.
Nel progetto definitivo anche l’eliminazione dei cameroni di imbocco ad eccezione della galleria Alassio – lato Genova (sono stati ridotti i moduli di marciapiede di alcune fermate, consentendo quindi una ridotta incidenza sulle opere in sotterraneo) -, e la diminuzione dell’impatto dell’esercizio ferroviario in fermata ed in stazione attraverso una riduzione degli spazi occupati; infine l’ottimizzazione della cantierizzazione attraverso la creazione di siti di deposito per il materiale di scavo proveniente dalla realizzazione delle nuove gallerie, circa 4 mln di mc. Un’area è stata individuata a Tovo San Giacomo (circa 1,1 milioni di mc), una seconda a Villanova d’Albenga (1,2 mln) ed una terza ad Albenga (1,7 mln). Regione, Provincia ed Rfi stanno ancora discutendo e definendo con i tre comuni interessati le modalità tecnico-operative di deposito dei materiali.