
Pontinvrea. Il 31 marzo scorso il Comando Stazione Forestale di Sassello ha sequestrato a Pontinvrea, località Menacciano, un cantiere di 3.200 mq destinato alla risagomatura dell’area esistente con l’utilizzo di terra proveniente da un altro sito, per un totale di 5.000 mc.
Dopo una lunga indagine, i forestali hanno accertato che il materiale che progressivamente veniva abbancato, proveniva da un cantiere di Varazze che si trova all’interno di una zona caratterizzata dalla presenza di pietre verdi (ofioliti). E’ così emerso che le procedure previste dalla legge per il riutilizzo delle terre e rocce da scavo sono risultate irregolari, visto che la documentazione è incompleta e poco chiara.
In base all’art. 186 del Testo Unico Ambientale, il riutilizzo delle terra e rocce da scavo in altro sito è possibile solo quando il loro impiego sia preventivamente individuato nonché garantisca un elevato livello di tutela ambientale. La movimentazione e il riutilizzo delle terre sono attività oggetto di continue verifiche da parte del Corpo Forestale dello Stato in quanto possono nascondere fenomeni illeciti a danno dell’ambiente e del territorio.