
Alassio. Buone notizie per i quattrozampe: le spiagge amiche degli animali sono aumentate, passando dalle 46 del 2008 alle 58 del 2010. A renderlo noto è l’Ente Nazionale Protezione Animali che ha celebrato ad Alassio il 140ennale della sua fondazione con la posa di una piastrella commemorativa sul famoso muretto di via Dante; una vera e propria “Hall of Fame” con le “firme” di alcune tra le più autorevoli personalità del ventesimo e ventunesimo secolo.
“L’aumento delle spiagge accessibili ai cani, ottenuto, propugnato e progettato per tutta Italia dalla sezione Enpa di Savona, è incoraggiante e conferma la tendenza che vede il nostro Paese sempre più attento alle esigenze degli animali e dei loro proprietari. Tuttavia possiamo essere soddisfatti solo a metà, poiché in Italia le spiagge per Fido sono ancora troppo poche e i quattrozampe continuano a fare i conti con molte restrizioni” ha detto Marco Bravi, responsabile del Centro Nazionale Comunicazione e Sviluppo di Enpa che ha aggiunto: “Monitorare questa realtà è molto difficile: i numeri possono cambiare da una stagione all’altra. Ciononostante i dati in nostro possesso, che pure non hanno la pretesa di assicurare una copertura totale, rispecchiano abbastanza fedelmente la realtà italiana”.
Ciò che colpisce non è soltanto il rapporto tra l’estensione costiera totale e le spiagge aperte ai cani, oltre 7 mila km di coste a fronte
di una sessantina di stabilimenti ma la grande disomogeneità tra una regione e l’altra. Se Toscana (15 spiagge), Emilia (13) e Liguria (11) guidano la classifica di quelle più virtuose, invece Campania, Basilicata e Molise continuano ad accusare pesantissimi ritardi. Bene anche Marche e Abruzzo che, pur avendo un numero inferiore di strutture dal 2008 al 2010 hanno incrementato la loro offerta. Le spiagge per Fido, tuttavia, non sono una prerogativa esclusiva delle località balneari. Infatti, regioni come Piemonte e Lombardia, che pure non hanno sbocco al mare, si sono comunque organizzate per accogliere gli animali sulle rive dei loro laghi (1 in Piemonte, 3 in Lombardia).
Tra le località più virtuose c’è proprio la città di Alassio, per questo premiata dall’Enpa con la consegna di una targa all’assessore al turismo Monica Zioni. “E’ con grande piacere – ha detto la Zioni – ricevendo il riconoscimento che ospitiamo ad Alassio uno degli eventi
organizzati per festeggiare i 140 anni di fondazione dell’Enpa. A partire dallo scorso anno, grazie alla preziosa collaborazione con l’Enpa, abbiamo avviato un percorso che ha l’obiettivo di migliorare l’accoglienza degli amici a quattro zampe con servizi dedicati, spazi attrezzati e regole di condotta per il rispetto dell’ambiente”.
“Lo scorso anno – ha aggiunto la Zioni – abbiamo inaugurato una nuova spiaggia, il Bau Beach ‘La Scogliera’, che offre servizi per i cani e abbiamo lanciato il marchio ‘Alassio Città degli Animali’, un contrassegno di qualità per le aziende e gli esercizi pubblici che garantiscono gli standard qualitativi indicati nell’’Abbecedario del cane educato’. Questa iniziativa ci permetterà di rafforzare il profilo della città nel mercato turistico dog friendly, una nicchia in crescita, che riteniamo importante intercettare e far confluire sul nostro territorio”.
“Il riconoscimento assegnato alla città di Alassio – ha concluso la presidente nazionale di Enpa, Carla Rocchi – è stato pensato, nell’anno delle celebrazioni del 140ennale dell’Enpa, per inaugurare un appuntamento ricorrente. Premiare i Comuni più virtuosi, quelli che ogni anno maggiormente si distinguono per l’incremento delle spiagge aperte ai cani, vuol essere non solo uno stimolo per i nostri amministratori locali a impegnarsi sul fronte della tutela degli animali, ma un ulteriore strumento per combattere la piaga del randagismo. Sono infatti convinta che potenziare i servizi di accoglienza contribuisca a rinsaldare il legame affettivo tra uomini e cani, migliorandone l’interazione”.