
Loano. A causa di un manifesto del Pd che alcuni mesi fa lo attaccava per la sua condotta di fronte alla vicenda dei maltrattamenti all’asilo “Simone Stella”, Angelo Vaccarezza ha sporto denuncia contro ignoti per diffamazione a mezzo stampa. Il manifesto denunciava la decisione del sindaco di Loano di non costituirsi parte civile e di non testimoniare al processo ed era stato preceduto da una mozione dei consiglieri comunali di minoranza che avevano chiesto conto a Vaccarezza del suo comportamento.
“Ribadiamo la nostra valutazione pesantemente negativa dell’atteggiamento di Vaccarezza in quella vicenda” scrivono in una nota Nino Miceli – Capogruppo del PD in Consiglio Regionale, consigliere comunale di Loano e Roberto Franco – Segretario del PD di Loano-Boissano, consigliere comunale di Loano.
“Constatiamo che la decisione di ricorrere a una denuncia, di fronte a un manifesto che si limitava a criticare il suo operato sul piano amministrativo, testimonia da un lato la sua incapacità di riconoscere la differenza tra il dissenso politico e la diffamazione e dall’altro, uno stato di grande preoccupazione personale su entrambi i piani in cui opera: su quello loanese, perché sa che per la prima volta il centrodestra potrebbe perdere le elezioni comunali e su quello provinciale, perché sa che il giudizio pesantemente negativo di amministratori, categorie economiche e cittadini sull’inattività dell’amministrazione da lui guidata lo porterà probabilmente a non essere rieletto nel 2014” concludono Miceli e Franco.